Regolamento

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1. Durata e svolgimento delle partite

– Ciascun incontro del torneo avrà una durata di 50 minuti totali e sarà suddiviso in due tempi da 25 minuti ciascuno, con un intervallo di 5 minuti.

– Il tempo è continuo. Eventuali minuti di recupero, alla fine di ciascuna frazione di gioco, potranno essere aggiunti a totale discrezione dell’arbitro della partita.

– Nelle partite a eliminazione diretta, in caso di parità, si procederà con la battuta di tre calci di rigore per ciascuna squadra.

2. Ammonizioni ed espulsioni

– Il giocatore autore di un fallo o di una scorrettezza intenzionale sarà punito con un’ammonizione e la comminazione di un cartellino giallo da parte dell’arbitro della partita. Per ogni ammonizione accumulata da una squadra verranno decurtati euro 5,00 dalla cauzione consegnata prima del torneo.

– Il giocatore che si renderà protagonista di un fallo o di una scorrettezza grave o di una bestemmia o che, già ammonito, si renderà protagonista di un secondo fallo da ammonizione sarà punito con l’espulsione e la comminazione di un cartellino rosso da parte dell’arbitro della partita. Per ogni espulsione accumulata da una squadra verranno decurtati euro 10,00 dalla cauzione consegnata prima del torneo.

– Il giocatore espulso non potrà più prendere parte alla partita e la sua squadra giocherà in 4 uomini per i successivi 2 minuti. Al termine di questo periodo il posto del giocatore espulso potrà essere preso da uno dei suoi compagni seduti in panchina. Il giocatore espulso può essere rimpiazzato prima dello scadere dei 2 minuti se la squadra avversaria segna una rete.

3. Sostituzioni

– Le sostituzioni devono essere effettuate difronte alla propria panchina e possono essere “volanti”, ovvero effettuate durante l’azione di gioco.

– Il numero di sostituzioni ammesse durante una gara è illimitato.

– È passibile di ammonizione e calcio di punizione indiretto il calciatore, che nel corso di una sostituzione volante, entri in campo prima che ne sia fuoriuscito il sostituito.

4. Calci di punizione diretti, indiretti e calci di rigore

– Un calcio di punizione diretto è accordato alla squadra avversaria se un calciatore commette una delle infrazioni seguenti in un modo considerato dagli arbitri negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata:

  • dà o tenta di dare un calcio ad un avversario
  • sgambetta un avversario
  • salta su un avversario
  • carica un avversario
  • colpisce o tenta di colpire un avversario
  • spinge un avversario
  • effettua un tackle su un avversario
  • trattiene un avversario
  • sputa contro un avversario
  • tocca deliberatamente il pallone con le mani.

– Un calcio di rigore viene accordato se un calciatore commette una delle suddette 10 infrazioni all’interno della propria area di rigore, indipendentemente dalla posizione del pallone, purché lo stesso sia in gioco.

– Un calcio di punizione indiretto è accordato alla squadra avversaria se un portiere commette una delle seguenti 4 infrazioni:

  • controlla il pallone con le mani o con i piedi nella propria metà del rettangolo di gioco per più di 4 secondi
  • dopo aver giocato il pallone, lo tocca di nuovo nella propria metà del rettangolo di gioco, dopo che gli è stato passato volontariamente da un compagno di squadra senza che lo stesso sia stato toccato o giocato da un avversario
  • tocca il pallone con le mani all’interno della propria area di rigore dopo che gli è stato volontariamente passato con i piedi da un compagno di squadra
  • tocca il pallone con le mani all’interno della propria area di rigore dopo averlo ricevuto direttamente da una rimessa dalla linea laterale eseguita da un compagno di squadra.

– Un calcio di punizione indiretto è parimenti accordato alla squadra avversaria, se un calciatore, a giudizio degli arbitri:

  • gioca in modo pericoloso in presenza di un avversario
  • ostacola la progressione di un avversario
  • ostacola il portiere nell’atto di lanciare il pallone che ha tra le mani
  • commette nei confronti di un compagno di squadra una delle nove infrazioni sanzionabili con un calcio di punizione diretto se commessa nei confronti di un avversario
  • commette qualunque altra infrazione precedentemente non menzionata, per la quale il gioco è stato interrotto per ammonire o espellere un calciatore.

5. Falli cumulativi e tiri liberi

– Sono cumulativi i falli punibili con un calcio di punizione diretto.

– Esaurito il bonus di cinque falli cumulativi, l’ulteriore infrazione reprimibile con la medesima sanzione è punita con un tiro libero da eseguirsi dall’apposito punto.

– A discrezione del calciatore incaricato, il limite del calcio franco può essere proporzionalmente avanzato se, esaurito il bonus, l’infrazione aggiuntiva sia commessa in una parte del campo più vicina alla linea di porta avversaria. In ogni caso, il punto di battuta deve distare almeno 6 metri dalla medesima.

– In sede d’esecuzione del tiro libero, il portiere è libero di muoversi nella propria area di rigore purché, permanga ad una distanza di 5 metri dal pallone.

6. Scivolate

– Nel calcio a 5 non è ammesso l’intervento in scivolata purché questa non sia eseguita da un calciatore per impedire:

  • che il pallone esca dal rettangolo di gioco
  • la segnatura di una rete
  • un’azione avversaria intercettando un passaggio
  • un tiro verso la propria porta.

Viceversa, l’intervento particolarmente irruento e potenzialmente pericoloso per l’avversario, è punibile anche se non porta al contatto con l’avversario.

7. Tempi e distanze dal luogo di battuta

– Nella rimessa laterale, il pallone deve essere posto sulla linea o nel campo per destinazione. I calciatori della squadra avversaria, come in occasione di un corner, devono collocarsi ad almeno 3 metri di distanza dal punto di battuta.

– Sarà egualmente considerato in posizione regolare, il giocatore che, più vicino, non interferisca volontariamente e in maniera significativa nella ripresa del gioco. L’infrazione è punibile con l’ammonizione e calcio di punizione indiretto.

– Il calciatore incaricato della rimessa, deve avere una parte di ciascun piede sulla linea laterale ovvero nel campo per destinazione, e deve eseguirla entro il termine di 4 secondi.

– Allo stesso modo, la squadra che deve battere il calcio di punizione, non deve tardare nell’esecuzione oltre i 4 secondi. L’infrazione è punibile con un calcio di punizione indiretto. Nell’ipotesi in cui sia richiesta la regolarizzazione della distanza, il decorso del termine ha inizio dal fischio arbitrale.

– Sul calcio di punizione indiretto, la squadra avversaria deve collocarsi spontaneamente ad almeno 5 metri dal punto di battuta. Il mancato rispetto in tempi ragionevoli della distanza regolamentare, è tollerabile se non s’interferisce volontariamente nell’esecuzione e non si sia particolarmente vicini al punto di battuta. La condotta irregolare è punibile con l’ammonizione.

– Sulla rimessa dal fondo, infine, il portiere può lanciare il pallone con le mani direttamente nell’altra metà campo.

8. Altre regole

– Per tutti i casi e i punti del regolamento qui non esplicitati, si rinvia al Regolamento del Giuoco del Calcio a 5 della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

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